Home C'era una volta Nate Kazebier, trombettista e istruttore di golf

Nate Kazebier, trombettista e istruttore di golf

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Il 13 agosto 1912 nasce a Lawrence, in Kansas, il trombettista Nate Kazebier, registrato all’anagrafe con il nome di Nathan Forrest Kazebier.

A nove anni i primi studi

Cresciuto a Cedar Rapids nello Iowa inizia a nove anni lo studio della tromba. Nel 1930 suona nell’orchestra di Austin Wylie a Cleveland, poi milita in quelle di Jan Garber, di Slatz Randall e di vari altri band leader. Nel 1935 e nel 1936 fa parte della formazione di Benny Goodman. Nei due anni successivi suona con Ray Noble in California e con Seger Ellis. Nel 1939 e nel 1940 suona con Gene Krupa. Nei successivi  tre anni fa parte dell’orchestra di Jimmy Dorsey, quindi si trasferisce a Hollywood dove svolge un’intensa attività discografica.

Il ritorno con Goodman

Nel 1946 torna con Benny Goodman poi si trasferisce nuovamente in California dove lavora per molti anni come musicista di studio. Nei tardi anni Sessanta è attivo nel Nevada come musicista indipendente e sbarca il lunario  anche come istruttore di golf. Nella sua carriera incide numerosi dischi con le orchestre di Gene Krupa, Benny Goodman, Jimmy Dorsey, Seger Ellis e Ray Bauduc. Muore a Reno, nel Nevada, il 22 ottobre 1969.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".