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On line il nuovo WebGis Acque di Lombardia

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WebGis Acque di Lombardia

La mappa delle reti idriche e fognarie di oltre 1.000 comuni lombardi è online grazie al nuovo WebGIS Acque di Lombardia, la piattaforma dedicata al patrimonio di dati e informazioni di nove gestori del servizio idrico integrato della Lombardia che fanno parte di Water Alliance, la prima rete nazionale dell’acqua pubblica. Sviluppato per la prima volta da Gruppo CAP nel 2012, via via negli anni hanno aderito al progetto BrianzAcque (Monza e Brianza), Uniacque (Bergamo), Lario Reti Holding (Lecco), SAL (Lodi) e da poco ne sono entrati a far parte altre 4 aziende pubbliche: Pavia Acque, Padania Acque (Cremona), Acque Bresciane, Alfa Varese.

Il nuovo WebGIS è il risultato di un grande lavoro di sinergia tra le water utility lombarde per mettere a disposizione dei tecnici, dei comuni e dei professionisti un unico punto di riferimento per le informazioni cartografiche legate al mondo dell’acqua.

“Più di due terzi del sottosuolo lombardo è stato mappato per offrire a professionisti del settore, ai tecnici dei Comuni e delle Istituzioni regionali e provinciali, le informazioni su ciò che accade sotto i loro piedi, a livello di strutture e infrastrutture di rete, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. La sfida è fare in modo che i dati diventino sempre più un driver di innovazione e di servizio”.

Nato dall’unione tra GIS (Geographic Information System) e l’interattività del web, il WebGIS Acque di Lombardia è un sistema che, attraverso interfacce semplici e intuitive, consente un aggiornamento in tempo reale delle reti e di tutte le strutture legate al servizio idrico integrato. Oltre ad acquisire, estrarre e gestire le tante informazioni derivanti dai dati georiferiti, il WebGIS le rende disponibili in remoto.

La piattaforma si avvale di un team di 40 persone proveniente dalle 9 aziende e gestisce una mole imponente di dati relativi a oltre 60 mila km di rete di acquedotto e fognatura, destinati a crescere ancora negli anni. Con il nuovo assetto, il sistema è arrivato a mappare due terzi del territorio lombardo per un totale di 1.050 Comuni.

Come funziona

Rivolto a target differenti, il WebGIS Acque di Lombardia offre diversi livelli di accesso e informazioni a seconda delle categorie di utenti e delle politiche delle singole aziende.

I tecnici delle aziende idriche hanno a disposizione il sistema nella sua versione completa, quindi tutte le informazioni gestionali utili all’operatività quotidiana che garantiscono un livello ottimale del servizio, permettendo di operare completamente in digitale sul territorio.

I cittadini, che trovano nella sezione dedicata del sito internet www.Gruppocap.it  “cantieri trasparenti” notizie aggiornate sui cronoprogrammi dei cantieri e sui costi sostenuti

I professionisti, che attraverso un ambiente loro dedicato si possono documentare sui dati relativi alle reti del sottosuolo e alle informazioni delle reti tecnologiche, grazie ai protocolli d’intesa concordati con le varie categorie: Ordine degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, Ordine degli Ingegneri, Collegio Geometri e Geometri Laureati, Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della provincia di Milano.

 

I tecnici comunali, a cui è dedicata un’apposita sezione per accedere ai dati delle reti e delle manutenzioni. Ogni comune accede al WebGIS con un profilo dedicato e può consultare la cartografia del proprio territorio, il database topografico e i dati delle reti. Può inoltre consultare tutte le manutenzioni ordinarie in corso o passate e dialogare con le aree tecniche dell’azienda locale direttamente via web.

 

Si può accedere alla piattaforma direttamente dal sito di Gruppo CAP cliccando su https://www.gruppocap.it/attivita/webgis/il-progetto