Home C'era una volta Phillip Walker, l’eclettico bluesman dal repertorio vastissimo

Phillip Walker, l’eclettico bluesman dal repertorio vastissimo

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L’11 febbraio 1937 nasce a Welsh, in Louisiana, il cantante e chitarrista blues Phillip Walker.

Talento precoce

Non si sa quando abbia impugnato per la prima volta la chitarra, ma a quindici anni suona già in un gruppo di Port Arthur, nel Texas. L’anno seguente viene ingaggiato nell’orchestra di Long John Hunter e in seguito in quella di Lonesome Sundown. Nel 1954 si esibisce con il re del cajün blues, Clifton Chenier, col quale gira un po’ in tutti gli Stati Uniti e registra con una certa continuità per la Speciality e la Argo. Dal 1959 sposta la sua residenza a Los Angeles, dove tra l’altro conosce Driftin’ Slim. Con la giovane Ina, sua moglie, Walker organizza un gruppo che per quasi otto anni si esibisce nei locali della costa occidentale.

Eclettico e virtuoso

Più o meno nello stesso periodo partecipa ad esibizioni di Little Joe Blue e a diversi spettacoli della rock star Little Richard. Negli anni Settanta diventa molto popolare nei circoli studenteschi di college e università e riporta un considerevole successo commerciale con il suo Laughin’ & Clownin’. Chitarrista eclettico e virtuoso, Walker ha un repertorio vastissimo che comprende motivi di blues, di cajün, di country & western, con inflessioni più moderne di rock & roll e rhythm & blues. Muore il 22 luglio 2010.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".