Home C'era una volta Richard Williams, trombettista dal suono limpido

Richard Williams, trombettista dal suono limpido

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Il 4 maggio 1931 a Galveston, in Texas, nasce il trombettista Richard Williams. Inizialmente si accosta alla musica suonando il sassofono tenore dello zio. Più tardi suo fratello gli regala una tromba da quel momento non cambia più strumento.

Dal diploma a Ellington

Studia musica al Wiley College di Marshall dove si diploma. In quel periodo il suo stile è influenzato da Fats Navarro e di Dizzy Gillespie. Nel settembre del 1956 viene scritturato dall’orchestra di Lionel Hampton. Stabilitosi a New York nel 1958 suona con molti gruppi: con Gigi Gryce tra il 1959 ed il 1962, con Charles Mingus tra il 1959 e il 1964, con Lou Donaldson nel 1960, Quincy Jones nel 1961, Slide Hampton tra il 1961 ed il 1963. Incide anche con Oliver Nelson, Max Roach, Yusef Lateef, John Handy. Nel 1965 suona per un breve periodo nell’orchestra di Duke Ellington, prima di unirsi alla formazione di Thad Jones e Mel Lewis, con cui resta fino al 1969.

Brillante e instancabile

All’inizio degli anni Settanta suona per vari spettacoli di Broadway e nel 1973 entra a far parte dell’orchestra di Gil Evans e della Big B-A-D Band di Clark Terry. Nel 1975 torna con Lionel Hampton nel 1975. Instancabile e appassionato vagabonda tra gruppi e formazione varie, compresa la leggendaria Mingus Dynasty, nella quale si alterna a Randy Brecker. Trombettista dal suono limpido e brillante, dal fraseggio coerente e originale, Williams è presente in molte importanti incisioni del jazz moderno. Muore il 4 novembre 1985.

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".