Home C'era una volta Addio Damned! Però ripensandoci….

Addio Damned! Però ripensandoci….

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L’8 aprile 1978 i Damned suonano al Rainbow Theatre di Londra in quello che dovrebbe essere il loro concerto d’addio.

Una storia turbolenta

In realtà lo scioglimento della band è destinato a non essere messo in pratica e a diventare quasi soltanto il primo della loro turbolenta storia. Figli del primo nucleo punk di Londra i Damned nascono nel 1976 dalle ceneri dei Subterraneans. Il loro scopritore è Nick Lowe, produce il loro primo singolo, New Rose, considerato il primo brano punk pubblicato su disco. La loro popolarità viene rafforzata nei primi mesi del 1977 dal singolo Neat Neat Neat e dall’album Damned Damned Damned.

I primi su disco

Due sono i pregi principali del gruppo: il primo di essere stati il primo gruppo punk a registrare su vinile e il secondo di non essersi mai presi troppo sul serio. Il concerto d’addio chiude soltanto un primo periodo della band che due anni dopo è di nuovo in pista con il doppio Black Album (1980). Negli anni successivi, persa per strada la carica eversiva del punk, svilupperanno nuovi suoni sottilmente psichedelici fino a centrare il grande successo commerciale.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".