Home C'era una volta Duke Dejan, il capo della Olympia Brass Band

Duke Dejan, il capo della Olympia Brass Band

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Il 4 febbraio 1909 a New Orleans, in Louisiana, nasce il sassofonista Harold “Duke” Dejan, uno dei protagonisti dell’epopea delle brass band.

Il debutto con i Moonlight Serenaders

Dejan debutta ancora giovanissimo con i Moonlight Serenaders, orchestra organizzata e diretta dal fratello Leo conquistandosi una notevole fama. Nel 1925 suona con il cornettista Percy Humphrey, il clarinettista Pete Badie e il banjoista Samuel Chase. Negli anni Trenta dirige una sua orchestra sui piroscafi SS Washeta e SS Dixie che fanno servizio di linea tra New York e New Orleans. Nel corso degli anni Cinquanta torna alla ribalta esibendosi con varie brass band, tra cui la Young Tuxedo Brass Band del clarinettista John Casimir.

Il mito dell’Olympia

Forma poi la famosa e mitica Olympia Brass Band, una band molto attiva negli anni Sessanta, di cui fanno parte oltre a lui i trombettisti Kid Sheik e Andy Anderson, i trombonisti Paul Crawford e Louis Nelson, il clarinettista Donald Minor, il sassofonista Emanuel Paul, il suonatore di basso tuba Allan Jaffe e il batterista Nowell Glass. Harold Dejan ha inoltre lavorato a lungo nel dopoguerra a fianco del cornettista Willie Pajeaud. Nel 1991 viene colpito da un ictus che lo lascia incapace di suonare il sassofono, ma continua come band leader e cantante fino a poco prima della sua morte che avviene il 5 luglio 2002.

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".