Home C'era una volta Edda Dell’Orso, una voce da western

Edda Dell’Orso, una voce da western

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Il 16 febbraio 1935 nasce a Genova la cantante Edda Dell’Orso, all’anagrafe Edda Sabatini. Trasferitasi a Roma con la famiglia si diploma nel 1956 in canto e pianoforte all’Accademia Santa Cecilia di Roma inizia a lavorare come corista nel gruppo di Franco Potenza.

Un’estensione di tre ottave

Nel 1958 Edda entra a far parte dei Cantori Moderni di Alessandro Alessandroni con i quali partecipa alla registrazione di moltissimi dischi della RCA. Qui viene notata da Ennio Morricone che le suggerisce di sfruttare meglio la sua voce da soprano con un’estensione di tre ottave e le affida parti da solista in alcune colonne sonore tra le quali figurano quelle de “Il buono, il brutto, il cattivo” nel 1966 e “C’era una volta il West” nel 1968 e “Giù la testa” nel 1971. Sua è la voce che canta la famosa Sean Sean in “Giù la testa”.

Una voce per tutti

Partecipa anche alla registrazione di album come Per un pugno di samba di Chico Buarque de Hollanda, Alice non lo sa di Francesco De Gregori e Non al denaro, non all’amore né al cielo di Fabrizio De Andrè. Sua è la voce che canta in Il suonatore Jones. Nel 1997 ha riproposto la celebre colonna sonora di Giù la testa nella terza puntata della trasmissione televisiva “Anima mia” in una versione cantata insieme a Claudio Baglioni. Nel 2007 ha pubblicato l’album Voice e nel 2014 ha registrato alcuni brani per l’album Registrazioni al buio del musicista Alex Puddu.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

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