Home C'era una volta Eddie Engels, una tromba disponibile alle collaborazioni

Eddie Engels, una tromba disponibile alle collaborazioni

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Il 1° ottobre 1936 nasce ad Amsterdam, in Olanda, il trombettista Eddie Angels, uno dei personaggi di punta del jazz olandese del Novecento.

Il diploma prima del quartetto

Dal 1957 al 1960 Eddie Engels compie regolari studi al liceo musicale di Amsterdam sotto la guida di W. Groot. Dopo essersi diplomato si trasferisce negli Stati Uniti per diplomarsi anche come arrangiatore presso la Berklee School of Music. Tra il 1965 e il 1969 suona con un proprio quartetto che, dal 1969 al 1973, diviene un quintetto. L’attività in proprio si alterna a frequenti collaborazioni con Theo Loevendie, Rob Agerbeek, Boy Edgar, Frans Elsen e Herman Schoonderwalt.

Duttile e adattabile

Nel 1971 partecipa a una tournée in Giappone di Werner Müller. Tra il 1971 e il 1976 si esibisce frequentemente con l’orchestra di Peter Herbolzheimer e, nel 1975, partecipa anche a una tournée dell’orchestra guidata dal trombonista Slide Hampton e dal pianista Joe Haider. Duttile e molto disponibile alle collaborazioni artistiche incide con moltissimi esponenti di spicco del jazz degli anni Sessanta e Settanta del Novecento. In particolare spiccano i dischi con Willem Breuker nel 1966, Theo Loevendie nel 1970, Krzystof Sadowski nel 1971 e con il già citato Peter Herbolzheimer nel 1974. Engels muore il 2 febbraio 2021.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".