Home C'era una volta Garvin Bushell, un clarinettista disposto a sperimentarsi

Garvin Bushell, un clarinettista disposto a sperimentarsi

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Il 25 settembre 1902 a Springfield, nell’Ohio nasce il clarinettista Garvin Bushell, che nella sua lunga carriera si è cimentato anche con sassofono, oboe, flauto e fagotto.

Una famiglia di musicisti

Bushell nasce in una famiglia di musicisti. I genitori sono insegnanti di canto e ha uno zio clarinettista. Lui inizia a studiare il pianoforte a sei anni e il clarinetto a tredici. A diciassette anni si iscrive alla Wilberforce University, suonando, nel periodo estivo, il clarinetto ovunque lo chiamino. Nel 1919 si trasferisce a New York dove inizi ad accompagnare molti artisti soprattutto cantanti di blues. Fa parte, per esempio, dei Jazz Hounds di Mamie Smith e di varie orchestre che suonano al Le Roy’s di New York. Tra il 1921 e il 1922 registra una nutrita serie di dischi sotto la leadership di Ethel Waters, Eva Taylor, ecc., avendo come partner personaggi illustri quali Fletcher Henderson e Clarence Williams,. Nel 1923 si associa a Perry Bradford e a Johnny Dunn, due personaggi allora molto in vista con i quali prende parte a un gran numero di sedute di incisione, pubblicate sotto le più svariate denominazioni, ma basate su un nucleo fisso di musicisti comprendente Gus Aiken, Bud Aiken, Herb Flemming, Ernest Elliott, John Mitchell. Nel 1925 viene ingaggiato da Sam Wooding e nel 1928 è nell’orchestra di Johnny Dunn, con la quale prende parte tra l’altro alla seduta di incisione registrata per la Columbia il 13 marzo 1928 con Jelly Roll Morton al pianoforte, in cui si produce in alcune buone sortite al sax alto. L’anno successivo è nel gruppo che accompagna Bessie Smith nel quale c’è Clarence Williams al piano. Nel 1927 e 1928 suona a New York ancora con Sam Wooding e nel 1931 è con l’orchestra di Duke Ellington.

Il clarinetto, il sax, il fagotto e…

Nel 1935 suona con Fletcher Henderson, nel febbraio dell’anno successivo entra a far parte dell’orchestra di Cab Calloway e nel novembre del 1937 si unisce a Chick Webb, rimanendovi fino alla morte del batterista e leader avvenuta nel 1939. Suona ancora brevemente sotto la leadership di Ella Fitzgerald, che ha ereditato l’orchestra lasciata vacante da Webb, ma poco tempo dopo entra a far parte delle orchestre di Eddie Mallory ed Edgard Hayes e nel 1941 costituisce un suo sestetto. Nel 1944 si trasferisce in California dove continua l’attività con proprie formazioni. Negli anni Cinquanta suona il fagotto con la Chicago Civic Orchestra e nel 1958 fa parte della Reunion Band, formata da ex componenti l’orchestra di Fletcher Henderson. Dal settembre del 1959 all’estate del 1964 suona con la New New Orleans Band di Wilbur de Paris. Nel settembre del 1964 suona in Africa con la Concert Orchestra di Paul Taubman. Ritorna con Cab Calloway brevemente nel 1966. L’anno successivo si trasferisce a Porto Rico dove inizia l’attività di insegnante di musica. Muore il 31 ottobre 1991.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".