Home C'era una volta Hal Kemp dal pianoforte alle ance

Hal Kemp dal pianoforte alle ance

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Il 27 marzo 1905 nasce a Marion, in Alabama, il sassofonista e clarinettista Hal Kemp.

Dai tasti bianchi e neri al clarinetto

Registrato all’anagrafe con il nome James Harold Kemp, inizia gli studi musicali pigiando i tasti bianchi e neri di un pianoforte. Solo nel 1917, quando si trasferisce con la famiglia a Charlotte, nel North Carolina, comincia lo studio del clarinetto. Ha talento e in breve si ritrova a dirigere un’orchestra studentesca all’Università del suo stato.

La svolta professionale e l’incidente

Completati gli studi universitari nel 1926, si dedica a tempo pieno all’attività musicale con una propria formazione da ballo nella quale suonano spesso strumentisti jazz di grande valore come accade con Bunny Berigan nel 1930. Incide un gran numero di dischi, alcuni a suo nome e altri sotto la sigla Carolina Club Orchestra. All’apice del successo muore in un incidente automobilistico il 21 dicembre 1940.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".