Home C'era una volta La prima di “Genesi” di Battiato

La prima di “Genesi” di Battiato

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Il 26 aprile 1987 Franco Battiato mette in scena la sua prima opera lirica.

Un passaggio inusuale

La storia della canzone italiana è ricca di esempi di compositori lirici che si sono cimentati nella composizione di canzoni. La stessa storia della canzone affonda le sue radici nel melodramma. Nessun compositore ‘leggero’, però, ha mai fatto il percorso inverso passando dalla canzone alla lirica. Il compito di colmare la lacuna se lo assume Franco Battiato che al teatro Regio di Parma, uno dei templi del melodramma italiano, presenta in prima assoluta l’opera “Genesi” che segna il suo debutto nel mondo della musica lirica.

Adattamenti di testi antichi

Il cantautore siciliano non è nuovo ad avventure musicali diverse dalla semplice canzone sia pur colta, come dimostrato dalla parentesi “sperimentale” degli anni Settanta. L’opera contiene anche gli adattamenti in lingua moderna di alcuni testi antichi dal sanscrito, persiano, greco e turco, raccolti e adattati dall’artista siciliano. A interpretarla sul palcoscenico ci sono il baritono Nicolas Christou, le soprano Donatella Saccardi e Louisa Kennedy, il tenore Vincenzo La Scola e la voce narrante di Juri Camisasca accompagnati dall’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, diretta da Alessandro Nidi, e dal Coro del Teatro Regio di Parma diretto da Adolfo Tanzi.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".