Home C'era una volta Ole Kock Hansen, alfiere del jazz danese

Ole Kock Hansen, alfiere del jazz danese

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Il 19 aprile 1945 nasce a Osager, in Danimarca, il pianista, arrangiatore e compositore Ole Kock Hansen, uno dei personaggi più significativi del jazz danese.

Una rapida affermazione

Terminati gli studi si dedica principalmente al jazz e nel 1967 entra a far parte dei Radiojazzgroup una band che gli consente di farsi notare e apprezzare da pubblico e critica. Nel 1968, pur senza abbandonare i suoi vecchi compagni, viene scritturato dalla big band della Radio danese. Inizia anche a esibirsi in un suo trio con il bassista Hugo Rasmussen e il batterista Bjarne Rostvold.

Una musica ispirata il folklore

Nel 1969 ottiene un grande successo con il quartetto di Finn Zuegler al festival di Montreux. Nel 1974 partecipa come rappresentante danese al gruppo internordico Nordjazzquintet. Dal 1975 suona con il chitarrista Ole Molin, il bassista Mads Vindin e il batterista Lennart Gruvsted. La sua musica particolare e in qualche modo unica si ispira spesso al vecchio folclore danese. Molto apprezzato anche al di fuori dei confini del suo paese collabora anche con moltissimi musicisti americani quali Ben Webster, Dexter Gordon, Roy Eldridge, Dizzy Gillespie, Toots Thielemans, Putte Wickman, Lee Konitz, ecc.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".