Home C'era una volta Ralph Yaw, pianista, compositore e arrangiatore per le grandi orchestre

Ralph Yaw, pianista, compositore e arrangiatore per le grandi orchestre

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Il 22 ottobre 1898 a Enosburg Falls, nel Vermont, nasce il pianista e compositore Ralph Yaw, il cui nome intero è Ralph Percy Yaw.

Tra piano e arrangiamento

Inizia presto a studiare musica sotto la guida della madre e più tardi si iscrive al conservatorio di Boston prendendo anche lezioni da Julius Hart e Ralph Baldwin. In attività sin dalla fine della prima guerra mondiale, con orchestre che si esibivano in California e in Arizona, nella seconda metà del decennio successivo si dedica all’arrangiamento. Nel 1927 viene scritturato da Bob Stowell e più o meno contemporaneamente suona al Coconut Grove di Bakersfleld, in California. Durante gli anni Trenta si impone definitivamente come arrangiatore, lavorando prima per Eddie Barefield, poi con Cab Calloway e quindi per Chick Webb, Isham Jones e, sia pure brevemente, anche per Count Basie e Les Brown.

Il ritorno a Los Angeles

Negli anni successivi torna a Los Angeles, dove produce per Stan Kenton alcuni dei suoi arrangiamenti migliori: Two Moods, Smoky, You Alone, Blues In Asia Minor, Night, Balboa Bash, Down In Chihuahua. Durante gli anni Quaranta lavora anche per Duke Shaeffer, Red Nichols e Johnny Richards e nel corso del decennio successivo si dedica all’attività di insegnante, che esercita contemporaneamente a quella di musicista. Intorno alla metà degli anni Cinquanta collabora con la poetessa Georgie Starbuck Galbraith. Muore il 25 aprile 1963.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".