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Siccità, la situazione non migliora

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Niente pioggia in Italia, pochissima neve in montagna e il livello dei fiumi continua a diminuire. Se la situazione non migliora, ci aspetta un periodo di siccità come mai avvenuto in passato.  I climatologi confermano che l’alta pressione, che si sta spostando dal Nord Africa al Mediterraneo e da qui sull’Atlantico, blocca le perturbazioni e fa affluire l’aria calda verso nord.

Siccità, a rischio soprattutto il riso

E’ più o meno dal dal 2000 che, ogni tre anni, un periodo senza piogge mette in allarme la popolazione Italiana. Il fenomeno che stiamo vivendo in questo periodo però, non è mai stato così imponente e, come noto, chi ne pagherà il prezzo più alto sarà l’agricoltura. Durante gli anni più critici è venuto a mancare circa il 25% di acqua piovana, mentre oggi siamo già su una media del 30-40% e le previsioni non sono rosee: la prossima estate si preannuncia secca.

In Piemonte, e più in generale nell’area del Nord Ovest, questa situazione sta mettendo a rischio soprattutto il riso e la preoccupazione aumenta. Lo denunciano l’Ente Risi e le organizzazioni di categoria Cia, Confagricoltura e Coldiretti Piemonte. “Da quasi cento giorni non si registrano piogge significative, sia sull’arco alpino, sia sulla Pianura Padana – scrivono -. La prolungata assenza di precipitazioni sta mettendo a rischio la stagione del riso”.

“C’è forte preoccupazione condivisa – hanno sottolineato le associazioni agricole -. L’intero comparto agricolo compreso tra la Dora Baltea e il Ticino è a rischio nel caso in cui continuasse questa mancanza di piogge e nevicate”.

Le associazioni sollecitano il coinvolgimento delle istituzioni e degli enti preposti “affinché vengano mantenuti nei bacini idrici naturali ed artificiali le risorse idriche essenziali per la prossima stagione irrigua”.

Secondo i climatologi purtroppo, la situazione è ormai compromessa e anche se dovesse piovere da qui fino all’estate entrante tutta l’acqua che è mancata finora, il terreno non riuscirebbe mai ad assorbirla tutta e potrebbe devastare il territorio.

Fonte: Ansa