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Tonno sostenibile: in crescita l’offerta

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Tonno sostenibile

Cresce il tonno sostenibile a disposizione dei consumatori attenti alla salute del mare, come dimostrano i nuovi dati pubblicati da Marine Stewardship Council (MSC) nella sua versione italiana della Guida al Tonno sostenibile 2021, una guida utile soprattutto a coloro che si occupano dell’acquisto di tonno nelle aziende del settore. Nell’ultimo anno, i prodotti di tonno con il marchio blu MSC sono cresciuti in volume, del 56% a livello globale e del 22% in Italia. Questa crescita è stata resa possibile grazie alla maggiore disponibilità di tonno pescato in modo sostenibile dalle attività di pesca operanti a livello globale.

 

Ad oggi quasi il 30% delle catture globali di tonno è certificato MSC con una prevalenza del tonnetto striato, e un incremento registrato anche per il tonno pinna gialla. A questo 30% dobbiamo aggiungere un altro 20,4% di volume che nei prossimi anni potrebbe arrivare sul mercato da attività di pesca che non sono ancora certificate ma si trovano in fase di valutazione.

Una tendenza positiva è riscontrabile anche nelle numerose attività di pesca del tonno (circa 20% in termini di volumi) che sono ancora lontane dalla possibilità di essere certificate ma stanno portando avanti una serie di miglioramenti verso la sostenibilità; di tratta dei cosiddetti Fishery improvement project (FIP).

La rapida crescita nel volume di tonno pescato sostenibilmente unita a una crescente sensibilità dei consumatori ha portato molti produttori e retailers a includere nel proprio assortimento prodotti di tonno certificato MSC. Il leader di mercato Bolton Food si è impegnato a raggiungere entro il 2024 il 100% di approvvigionamento di tonno da pesca certificata MSC o coinvolte in progetti credibili di miglioramento – obiettivo che ha sicuramente dato un grande impulso verso la sostenibilità al settore delle conserve di tonno in Italia e anche in altri a paesi Europei.

Oggi possiamo trovare prodotti con tonno sostenibile certificato non solo tra le conserve, ma anche tra i surgelati, affumicati e persino sullo scaffale del pet food.

Solo i prodotti ittici di provenienza sostenibile certificata secondo lo Standard MSC possono avere il marchio blu sulla confezione, simbolo di affidabilità per l’84% dei consumatori italiani. Il tonno a marchio MSC proviene da un’attività di pesca che lascia in mare abbastanza esemplari affinché questi possano riprodursi, ha un impatto minimo sull’ecosistema ed è gestita in modo da adattarsi alle mutevoli condizioni ambientali.

Un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato nel 2020 ha rilevato che otto popolazioni di tonno sono state ricostituite a un livello sano tra il 2014 e il 2019, riducendo il numero delle popolazioni principali stock di tonno che subiscono una pesca eccessiva da 13 a cinque. Dati più recenti della International Seafood Sustainability Foundation indicano che la maggior parte degli stock commerciali di tonno rimangono a livelli sani di abbondanza (65%). Mentre il 13% delle popolazioni di tonno rimane al di sotto del livello ideale di abbondanza e il 22% viene sovrasfruttato, quelle di tonno sono comunque al di sopra della media delle popolazioni ittiche, che secondo la FAO sono sovrasfruttate al 34,2%.

 

Francesca Oppia, Program Director di MSC in Italia afferma:

La crescita del tonno certificato MSC riflette i risultati delle attività di pesca che si impegnano per la sostenibilità, e con l’approvvigionamento di tonno certificato MSC le aziende della catena di approvvigionamento stanno riconoscendo e premiando la pesca del tonno sostenibile“.

La nostra Guida al tonno sostenibile, aggiornata al 2021, fornisce informazioni sull’approvvigionamento di tonno sostenibile secondo lo Standard MSC e sui miglioramenti che le attività di pesca del tonno dovranno soddisfare per mantenere la certificazione MSC.

“Plaudiamo ai progressi fatti da molte attività di pesca del tonno, ma c’è ancora molto da fare. C’è un urgente bisogno che quasi tutte le Organizzazioni Regionali di Gestione della Pesca (RFMO) mettano in atto solide regole di controllo delle catture in modo che i livelli di cattura possano essere regolati in risposta ai dati scientifici. Per mantenere la certificazione MSC, tutte le attività di pesca del tonno devono farlo entro il 2023, il che richiede una cooperazione internazionale concertata“.

MSC è l’unico programma globale di certificazione della pesca che soddisfa contemporaneamente i requisiti delle migliori pratiche stabiliti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), dalla Global Sustainable Seafood Initiative (GSSI) e da l’ISEAL, il codice internazionale per i sistemi di sostenibilità.

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