Home C'era una volta Eddie Calhoun, il bassista che piaceva a Erroll Garner

Eddie Calhoun, il bassista che piaceva a Erroll Garner

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Il 13 novembre 1921 nasce a Clarksdale, in Mississippi, il contrabbassista di Eddie Calhoun, a lungo compagno d’avventure di Erroll Garner.

La musica nelle strade di Chicago

Autodidatta, rivendica orgogliosamente di aver imparato la musica nelle strade di Chicago. Fa le sue prime esperienze professionali con Prince Cooper dopo aver prestato servizio militare nell’esercito. Tra il 1947 e il 1954 fa parte dei gruppi di Dick Davis, Ahmad Jamal, Horace Henderson e Johnny Griffin ma suona saltuariamente anche con Roy Eldridge, Billie Holiday, Miles Davis.

L’incontro con Garner

Nel 1955 inizia quella che è considerata la sua collaborazione più significativa e duratura con uno degli artisti fondamentali dell’epoca: Errol Garner. Entrato a far parte del trio del famoso pianista partecipa a numerosi concerti negli Stati Uniti e in Europa e incidendo molti dischi tra i quali i famosi album Concert by the Sea e Campus Concert. Contrabbassista di grande esperienza, ha i suoi punti di riferimento in Red Callender e Wilbur Ware. Muore il 27 gennaio 1994 a Paradise Lake, nel Michigan.

 

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Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".