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In 5 anni più e-bike che bici tradizionali

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In 5 anni più e-bike che bici tradizionali ma resta il vuoto dei noleggiatori organizzati a livello europeo

Secondo l’ultima indagine Cycling Industry Europe le vendite di e-bike a livello europeo supereranno entro 5 anni quelle delle bici “tradizionali”, ma non esistono operatori di noleggio strutturati a livello internazionale nelle località turistiche in quanto il servizio è offerto da operatori locali non specializzati che noleggiano e-bike di bassa qualità (per contenere gli investimenti), mentre nelle città d’arte si sta sviluppando l’offerta in sharing di monopattini e bici elettriche e alcuni hotel offrono bici e e-bike ai propri clienti, ma tour operator e catene di hotel non hanno interlocutori univoci, né a livello nazionale né internazionale.

In questo vuoto d’offerta si è inserita GreenBikeMe (brand di That’s it Srl startup innovativa e Società Benefit) già strutturata dall’inizio del 2022 che sta consolidandosi sul mercato grazie all’offerta di noleggio di e-bike di alta qualità e a servizi di escursione per il turismo.

GreenBikeMe – spiega il CEO e founder Guido Bovolentaè la prima startup italiana con una visione europea nata per offrire mobilità green di qualità in località ad alta vocazione turistica. L’idea nasce per soddisfare un pubblico crescente di persone che ricercano un’alternativa innovativa ai tradizionali e inquinanti mezzi di trasporto a noleggio e che vogliono vivere la propria vacanza sperimentando un mezzo moderno, bello e piacevole da guidare”.

Dopo aver aperto i primi store in 3 isole greche nel 2022, con conseguente validazione del modello di business, la società punta ad apriree altri 8 nel 2023 (Italia e Spagna), 15 nel 2024, 28 nel 2025 fino ad arrivare a 100 in cinque anni, per un fatturato previsto di circa 13 milioni.

Il modello di business – chiarisce Bovolenta – si basa sul noleggio di E-Bike di qualità superiore e sull’offerta di escursioni guidate di gruppo o in formula VIP, diversamente declinate per le località turistiche e per le città d’arte. Le località turistiche elettivamente estive sono meno profittevoli rispetto quelle con stagioni lunghe e alle città d’arte, ma consentono di completare la penetrazione e, dunque, la visibilità del brand, e moltiplicano le occasioni d’uso (es. un turista va a Roma in primavera e a Patmos d’estate)”.

In questo percorso di crescita e affermazione, GreenBikeMe sta lanciando un primo round di raccolta sul portale Ecomill (https://www.ecomill.it/progetto/?progetto=greenbikeme), prima piattaforma italiana di crowdinvesting specializzata nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di capitali nei settori della transizione energetica e della sostenibilità.

Ecomill – spiega Raffaella Bisconti, COO della Piattaforma – con il progetto GreenBikeMe inizia il 2023 all’insegna della mobilità sostenibile, perfettamente in linea con il Green Deal europeo. Ci piace pensare che anche noi diamo un contributo con i progetti che selezioniamo e proponiamo, di volta in volta, in Piattaforma! GreenBikeMe offre un insieme di soluzioni che danno vita ad una mobilità vantaggiosa, più verde, digitale e resiliente, specialmente in contesti turistici, ma non solo. Ospitiamo dunque con piacere questo nuovo progetto e siamo lieti di poter offrire la possibilità di investire in una realtà che si pone obiettivi di forte crescita nell’Europa mediterranea tra Grecia, Italia e Spagna“.