Home C'era una volta Quando il rock’n’roll sbarcò a Roma

Quando il rock’n’roll sbarcò a Roma

SHARE

L’8 luglio 1961 tutti protagonisti del giovane movimento rock italiano si danno appuntamento per il 1° Festival romano del Rock and Roll al Cinema “Maestoso” della capitale.

Una folla incredibile

Di fronte a una folla impressionante di persone scatenate si esibiscono i migliori esponenti del genere. Celentano è la star della giornata insieme a Little Tony, Ghigo, che si esibisce a dorso nudo accompagnato dai Ribelli, e Guidone.

Il volo d’angelo di Lidia La Gatta

Non mancano exploit di personaggi meno conosciuti al grande pubblico e destinati a non durare nel tempo. Tra questi c’è la sedicenne Lidia La Gatta (immortalata nella foto che questo pezzo tra le braccia di Guidone), una delle esponenti più underground del movimento, che alla fine della sua esibizione si lancia direttamente sul pubblico. Il refolo del rock and roll italiano è diventato un tornado e Celentano ne sta diventando il profeta indiscusso.

 

SHARE
Previous articleSmart working village, la nuova frontiera del turismo
Next articleL’Eco-design è di gomma
Gianni Lucini
Scrivere è il mio principale mestiere, comunicare una specializzazione acquisita sul campo. Oltre che per comunicare scrivo anche per il teatro (tanto), il cinema e la TV. È difficile raccontare un'esperienza lunga una vita. Negli anni Settanta ho vissuto la mia prima solida esperienza giornalistica nel settimanale torinese "Nuovasocietà" e alla fine di quel decennio mi sono fatto le ossa nella difficile arte di addetto stampa in un campo complesso come quello degli eventi speciali e dei tour musicali. Ho collaborato con un'infinità di riviste, alcune le ho anche dirette e altre le dirigo ancora. Ho organizzato Uffici Stampa per eventi, manifestazioni e campagne. Ho formato decine di persone oggi impegnate con successo nel settore del giornalismo e della comunicazione. Ho scritto e sceneggiato spot e videogiochi. Come responsabile di campagne di immagine e di comunicazione ho operato anche al di fuori dei confini nazionali arrivando fino in Asia e in America Latina. Dal 1999 al 2007 mi sono occupato di storia e critica musicale sul quotidiano "Liberazione".

LEAVE A REPLY