GREEN WORLD
In Australia? Tra ambientalisti e multinazionali è vera e propria rotta di collisione. La causa è dovuta, appunto, alle nuove rotte delle petroliere che mettono a serio repentaglio la vita delle balene che incontrano nel loro percorso.
Non basta: perché il Governo australiano intende rafforzare la sua esportazione di minerali ed è intenzionato a costruire nuovi porti in Regioni dove le balene hanno il loro habitat naturale. Joshua Smith dell'Università del Qeensland ha trovato due punti critici per il passaggio delle megattere: ad este di Mackay e nelle isole al largo di Gladstone. E dire che se l'interesse delle multinazionali è incrementare in questi luoghi le loro rotte, questiluoghi sono già sotto osservazione dell'Unesco come patrimonio naturale. In definitiva, gli interessi delle multinazionali sono in "via di collisione" con le balene, per usare una metafora calzante. L'auspicio è che il Governo australiano tenga almeno in dovuta considerazione i dati di ambientalisti e ricercatori e...cambi rotte.
A cura di Alessandra Visco
Ultima modifica il Sabato, 19 Maggio 2012 07:09
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GREEN LIFE
Non è assolutamente uno scherzo per quanto assurda possa sembrare questa notizia. Accade a Città del Messico dove la locale amministrazione, per incentivare i possessori di cani a rimuovere i "ricordini" lasciati selvaggiamente dalle loro amate bestiole, ha installato in dieci dei parchi cittadini un impianto WiFi per la connessione gratuita ad internet che funziona con gli escrementi. Il progetto prende il nome di Poo WiFi ed è supportato tecnicamente dalla società di servizi internet Terra. Vi sembra incredibile, vero? Ma non è così. In realtà il sistema funziona a peso, quindi non trasforma le feci degli amici a quattro zampe in energia elettrica. In pratica all'interno di un apposito contenitore-serbatoio è stata montata una bilancia che, misurando il peso degli escrementi inseriti, trasforma la quantità di cacca in minuti di connessione equivalente. L'accesso alla rete viene, dunque, garantita non solo al padrone del cane, ma a tutti le persone vicino all'hot spot così da "stimolare" la collaborazione non soltanto fra gli amanti degli animali, ma anche con tutte le altre persone senza cani che frequentano il parco.
In ogni caso sembra essere un incentivo molto apprezzato e che al momento sta funzionando allo scopo.
Ultima modifica il Sabato, 19 Maggio 2012 07:08
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GREEN INACTION
Questa doveva essere la notte dei musei aperti e gratuiti in tutta la Capitale. Si trattava di oltre cento spazi culturali fruibili questo sabato. E quest'anno la notte dei musei aveva un significato simbolico molto particolare, quasi unico: i comitati anti-discarica l'avevano scelta come data simbolica per protestare contro l'ipotesi di una discarica a Corcolle, e l'amministrazione comunale l'aveva dedicata ufficialmente alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Insomma, doveva davvero essere un evento da non perdere.
Ma questo evento non ci sarà.
E' stato annullato, come non poteva che essere ovvio aspettarsi, dopo che, a Brindisi, un attentato di fronte alla scuola dedicata alla memoria della moglie di Falcone ha ucciso una ragazza, Melissa, ferito gravemente altre nove persone, mentre una ragazza, amica di Melissa, lotta tra la vita e la morte. Anche Daily Green, oggi, si tinge di nero.
Ultima modifica il Sabato, 19 Maggio 2012 12:37
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SPAZIO IMPRESA
Il Giappone è probabilmente il Paese più impegnato, insieme alla Francia, nella produzione di automobili ecologiche. Spesso la parola ecologia va a braccetto con economia, e così come ha fatto la Renault con la Twizy, anche la Toyota ha deciso di lanciare sul mercato la sua auto ecologica low cost.Si chiama Pixis Epoch (non è detto che sul mercato europeo mantenga questo nome), ed attualmente nel Paese del Sol Levante costa 795 mila yen, meno di 8 mila euro. Si tratta di una minicar da 4 posti progettata per massimizzare l’efficienza nei consumi di carburante.
E’ equipaggiata con il sistema eco-IDLE*3, il quale spegne il motore non appena l’auto si ferma, e lo riaccende quando si schiaccia il pedale dell’acceleratore, ed ha un’efficienza eccezionale. E’ in grado infatti di percorrere 30 chilometri con un litro di benzina, e non soltanto in città visto che è omologato anche per viaggiare al di fuori dei confini cittadini. Inoltre, secondo il Ministero giapponese del Territorio, Infrastrutture, trasporti e turismo (MLIT), le emissioni di CO2 certificate ammontano ad appena 77 grammi per chilometro, per intenderci sono quasi la metà della Panda Eco.
E’ importante questa precisazione sulle emissioni perché il MLIT ha emanato un regolamento in merito, che entrerà in vigore dal 2015, molto rigido, e tutti i modelli della Pixis Epoch riescono a rispettarlo già oggi. L’auto ecologica piace molto in Giappone, tanto che a parte il basso costo, il Governo ha stanziato anche degli sgravi fiscali per chi l’acquisterà, abbattendo ulteriormente il suo costo.
Ma ancora, il motore è da 600 cc con potenza da 52 CV ed una coppia massima di 60 Nm, cambio automatico, trazione anteriore o, come optional, anche la trazione integrale. Le dimensioni sono 3,395 metri di lunghezza, 1,475 metri di larghezza e 1,5 metri di altezza. Gli optional non mancheranno, compresi i più moderni come il navigatore satellitare integrato. Peccato che per ora non si sappia se e quando arriverà anche dalle nostre parti.
Ultima modifica il Venerdì, 18 Maggio 2012 17:56
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