Il 15 ottobre 2026, a Palazzo Merulana a Roma, FIT Consulting presenta “DISCO L’EVENTO CONCLUSIVO: La logistica urbana cambia ritmo”, l’evento finale del progetto europeo DISCO, coordinato dall’azienda italiana. Dopo oltre tre anni di lavoro, la conferenza finale, aperta a tutti, riunirà rappresentanti di città, istituzioni europee e imprese provenienti da Europa e Stati Uniti. 13 talk con oltre 30 esperti e rappresentanti istituzionali porteranno sul palco risultati, esperienze e nuove prospettive per la logistica urbana nell’era digitale.

Nato nel maggio del 2023, il progetto DISCO è stato ideato e scritto da Paola Cossu, Amministratore Delegato di FIT Consulting, società italiana fondata nel 1997 da Massimo Marciani, presidente dell’azienda, e tra le prime realtà italiane a occuparsi in modo strutturato di mobilità sostenibile di persone e merci. Finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe, DISCO riunisce 48 partner tra città, università, centri di ricerca e aziende private di tutta Europa con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di logistica urbana digitale, collaborativa e più efficiente, contribuendo agli obiettivi europei di decarbonizzazione e neutralità climatica. Le soluzioni sviluppate da DISCO hanno coinvolto 12 città e territori europei, tra cui Copenaghen, Ghent, Helsinki, Barcellona, Padova e Salonicco, trasformati in laboratori reali per sperimentare nuovi modi di pianificare e gestire merci, spazi, capacità e servizi.

Ma perché DISCO?

La musica ha cambiato modello: dall’uso esclusivo all’uso condiviso e flessibile, dal supporto fisico a un universo di contenuti disponibili quando servono. E se anche la logistica urbana potesse fare lo stesso?

È da questa intuizione che prende forma DISCO — Data-driven, Integrated, Syncromodal, Collaborative and Optimised urban freight meta-model. Il progetto porta nella logistica urbana un cambiamento già avvenuto in altri settori: il digitale non serve soltanto a rendere più efficiente ciò che già esiste, ma può cambiare il modo in cui le risorse vengono conosciute, rese accessibili e utilizzate.

Nelle città, lo spazio è una risorsa condivisa tra molteplici usi e utilizzatori, ma la sua reale capacità non è sempre visibile: spazi, infrastrutture e asset possono essere utilizzati solo in determinati momenti, rimanere sottoutilizzati o avere un potenziale logistico ancora inesplorato. La sfida, quindi, non è semplicemente trovare nuovi spazi per la logistica, ma conoscere meglio la capacità che la città già possiede, renderla accessibile e attivarla quando e dove serve, conciliandola con gli altri usi e con le reali esigenze urbane.

DISCO mette in relazione dati, domanda, spazi, capacità e servizi, trasformando risorse isolate in componenti connesse e condivisibili di un sistema logistico urbano integrato. Cambia così anche il modo di pianificare la logistica: non più interventi separati, ma una visione sistemica che integra domanda reale, capacità disponibile e bisogni della città. Digitalizzazione, condivisione dei dati e collaborazione diventano così le leve di una logistica che si adatta alla città, e non viceversa.

«La musica ci ha mostrato come il digitale possa cambiare radicalmente un modello: dall’uso esclusivo all’uso condiviso e flessibile, rendendo disponibili contenuti quando e dove servono. Con DISCO abbiamo portato questa stessa intuizione nella logistica urbana. Le nostre città dispongono già di spazi, infrastrutture e capacità che spesso non conosciamo o non utilizziamo pienamente. Il digitale può renderli visibili, connetterli e renderli accessibili quando servono. Ma la vera trasformazione è ancora più profonda: significa aiutare le città a pianificare la logistica come parte del sistema urbano, sulla base dei bisogni reali e mettendo le risorse della città al servizio della collettività».

Paola Cossu, Amministratore Delegato di FIT Consulting e coordinatrice del progetto DISCO