Le armonie ipnotiche dell’handpan tornano a risuonare nel cuore di Roma. Uno strumento capace di parlare direttamente all’anima, intrecciando melodie sospese tra cielo e terra, antiche suggestioni e sensibilità contemporanea. Sabato 13 e domenica 14 giugno la Capitale ospiterà la terza edizione del Rome Handpan Fest, l’evento ideato dal Maestro Enrico Caruso e da Luca Bertelli che ogni anno richiama musicisti, appassionati e curiosi da tutta Europa, accomunati dal desiderio di immergersi nell’universo sonoro di uno degli strumenti più affascinanti degli ultimi decenni.
Per due giorni Roma si trasformerà in un crocevia di vibrazioni, incontri e creatività, dove le delicate risonanze dell’handpan daranno vita a un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico ben oltre il semplice ascolto. Un viaggio tra formazione, concerti, improvvisazione, cultura e innovazione, nel quale ogni nota diventa emozione e ogni armonia racconta una storia.
Le attività prenderanno il via sabato 13 giugno presso la Handpan School Roma, nel quartiere Pigneto (via Sampietro di Bastelica 95), con una giornata interamente dedicata alla didattica e all’approfondimento musicale. Dai primi approcci allo strumento fino ai percorsi avanzati, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare il linguaggio unico dell’handpan, imparando a dialogare con le sue sonorità avvolgenti e le sue infinite possibilità espressive.
Protagonista della giornata sarà Alexandre Lora, percussionista e compositore brasiliano di fama internazionale, artista capace di trasformare ogni esibizione in un’esperienza immersiva fatta di ritmo, sensibilità e ricerca sonora. Le sue masterclass offriranno ai partecipanti un’occasione rara per approfondire tecnica, musicalità e interpretazione direttamente con uno dei maggiori riferimenti mondiali dello strumento.
La prima giornata si concluderà con un concerto privato riservato ad allievi e insegnanti: un momento intimo e suggestivo in cui le armonie dell’handpan potranno esprimersi nella loro forma più autentica, creando uno spazio di ascolto e condivisione tra artisti e partecipanti.
Domenica 14 giugno il festival si sposterà al TNKS Social Hub, trasformandosi in una grande celebrazione aperta al pubblico. Fin dal pomeriggio gli spazi si animeranno di musica, incontri e performance, mentre il palco diventerà il centro pulsante di una serata dedicata all’improvvisazione e alla libertà espressiva.
Dalle esibizioni spontanee dell’Open Mic fino al Main Concert, il pubblico sarà accompagnato in un percorso sonoro fatto di paesaggi musicali evocativi, ritmi ancestrali e armonie che sembrano provenire da luoghi lontani. Grande attesa anche per l’esibizione della Rome Handpan Orkestra, un ensemble capace di amplificare la magia dello strumento attraverso un intreccio di melodie e risonanze che avvolgono lo spazio in un’unica, grande onda sonora.
Il culmine della serata arriverà con il concerto live di Alexandre Lora, dove tecnica, emozione e improvvisazione si fonderanno in un’esperienza musicale intensa e coinvolgente, capace di trasportare il pubblico in una dimensione sospesa tra meditazione e meraviglia.
Accanto alla musica, il festival offrirà anche momenti dedicati alla cultura e alla scoperta. Tra questi, la presentazione del libro “Il Cerchio delle Cinque Note, leggende dell’handpan” di Antonio D’Onofrio, un viaggio affascinante tra storia, mito e consapevolezza musicale che approfondisce il significato simbolico e culturale di questo straordinario strumento.
Non mancheranno gli spazi dedicati all’artigianato artistico, con creazioni ispirate all’universo dell’handpan, e un’area ristoro pensata per accogliere ogni esigenza alimentare.
Tra le novità più attese dell’edizione 2026 spicca, infine, l’incontro tra tradizione e innovazione grazie alla presenza di Neotone, il rivoluzionario handpan digitale che sta conquistando il panorama europeo. I visitatori avranno l’opportunità di scoprirne da vicino le potenzialità e sperimentare in prima persona nuove frontiere sonore, in un dialogo continuo tra tecnologia e poesia musicale.
Il Rome Handpan Fest non è solo un festival: è un’esperienza collettiva fatta di ascolto, emozione e connessione. Un luogo dove le armonie dell’handpan diventano linguaggio universale e dove ogni vibrazione invita a rallentare, lasciarsi trasportare e riscoprire il potere profondo della musica.





























