Il 28 maggio 1898 nasce a Newport, nel Kentucky, il direttore d’orchestra Andy Kirk, il cui nome completo è Andrew Dewey Kirk.
L’inizio al basso tuba
Negli anni dell’adolescenza suona per qualche tempo, in varie orchestre, il basso tuba, ma poi si dedica alla direzione in coincidenza col suo trasferimento a Kansas City. Le sue orchestre contribuiscono a fare di questa città una delle capitali storiche del jazz, forse una delle meno celebrate ma non certo l’ultima, dal momento che in essa sono maturati fra gli altri Lester Young e Charlie Parker. È in particolare la formazione nota come Andy Kirk and his Twelve Clouds of Joy, riunita nel 1929, che ospita dei solisti di grande valore come Harold Baker, Dick Wilson, Floyd Smith, Ben Tighpen, Don Byas e soprattutto Mary Lou Williams, autrice di molti temi e degli arrangiamenti. I Clouds of Joy suonano nel tipico stile di Kansas City basato su un ritmo pronunciato, iterazioni frequenti e una chiara preferenza per la sezione dei sassofoni, e su una compattezza di esecuzione dovuta a una direzione ferma e precisa.
L’abbandono e lo scioglimento dell’orchestra
Col passare del tempo nelle sonorità dell’orchestra si manifestano anche fermenti moderni dovuti all’ispirazione di Mary Lou Williams, che rimane con Kirk fino al 1942. Successivamente l’orchestra amplia l’organico progressivamente arrivando a diciassette elementi e rivela altri solisti eccezionali e d’avanguardia tra i quali Fats Navarro, Howard McGhee e Al Sears. Nel 1948 Kirk, evidentemente stanco, si ritira per dedicarsi dapprima all’impresariato e poi per abbandonare definitivamente la musica. La sua formazione tenta per qualche tempo di rimanere unita ma, privata del direttore, non ci riesce e si scioglie. I Clouds of Joy hanno lasciato una documentazione discografica abbastanza cospicua che tuttavia ha fruito di poche riedizioni per l’attenzione piuttosto scarsa che, ingiustamente, sia il pubblico che la critica gli hanno dedicato. Andy Kirk muore l’11 dicembre 1992.



























